Dopo mesi che si parla di una rottura tra Ida Platano e Riccardo Guarnieri, l’ex cavaliere ha deciso di rompere il silenzio raccontando la sua versione dei fatti.

Dopo la rottura Riccardo è pronto a rimettersi in gioco e nelle prossime puntate di Uomini e Donne lo rivedremo nel parterre.

Il cavaliere ha raccontato tutto ciò che è accaduto con l’ex dama a Uomini e Donne Magazine:


Riccardo, come sta?

«Bene e in questo momento storico credo sia già tanto. Anche emotivamente sono molto più sereno rispetto a qualche mese fa e per questo vorrei rispondere ad alcune affermazioni dal mio punto di vista inesatte rilasciate da Ida proprio al magazine di Uomini e Donne».

Quali affermazioni in particolare?

«Ida ha detto che tra noi non ci sono più contatti, che piano piano le cose sono andate scemando, che mi ha cercato fino a settembre per poi smettere di farlo date le mie non risposte».

E non è così?

«Non proprio. Come sapete Ida e io abbiamo trascorso il lockdown insieme. È stata una mia scelta: io avevo il biglietto di ritorno il quindici marzo (il sedici è il compleanno di mia madre) ma sentendo quello che stava succedendo ho deciso di non scendere a Taranto per paura di non poter più tornare da lei a Brescia. La nostra convivenza all’inizio è andata bene e poi sono venute fuori vecchie incomprensioni sempre latenti nel nostro rapporto. Io stesso, lo ammetto, durante alcuni momenti di esasperazione (dovuti anche alla situazione particolare che stavamo vivendo) le ho detto che non vedevo l’ora di andarmene da casa sua. Ma erano solo attimi di rabbia, cose dette senza lucidità, parole al vento: quando è arrivato il giorno in cui dovevo tornare a Taranto (era il cinque maggio), come ogni mattina le ho portato il caffè a letto nella speranza che lei dicesse almeno una parola, ne sarebbe davvero bastata solo una, per farmi restare. Io sarei voluto rimanere a Brescia e Ida lo sa perché mentre mi accompagnava in macchina alla stazione gliel’ho detto chiaro e tondo che non sarei voluto partire, ma è stata lei a dirmi che i mesi in casa con me non li aveva vissuti con serenità e che aveva bisogno di tempo per riflettere».

E poi che è successo?

«Tornato a Taranto, ero sempre io a chiamarla, lei non alzava mai il telefono. Aveva ogni volta da fare, era sempre impegnata e questo è durato per qualche settimana».

Lei come ha vissuto questo allontanamento?

«Non bene. Già la lontananza fisica e i problemi stavano pesando sulla nostra storia e sentire un distacco da parte di Ida ha reso tutto molto difficile: mi sono ritrovato senza appigli a cui aggrapparmi per continuare a lottare, soprattutto considerati i nostri precedenti. A un certo punto ho smesso io di farmi sentire anche perché a giugno Ida mi ha messo nuovamente in dubbio in quanto sui social le era arrivata una segnalazione secondo la quale io avrei frequentato una ragazza della mia palestra. Peccato che io in palestra non ci sono più tornato…».

Da lì ha smesso di chiamarla?

«Sì, dopo un mese in cui lei era sfuggente e in cui le poche telefonate a cui rispondeva o le volte in cui mi richiamava litigavamo e basta, io ho deciso di dare un taglio a tutto. Lei per un periodo non mi ha cercato, poi ha ricominciato a farmi alcune chiamate a fine settembre ma secondo me non aveva senso parlarci di nuovo, anche perché in tutte le settimane in cui ci siamo sentiti dopo la fine del lockdown non c’è mai stata una telefonata fatta in serenità, erano tutte discussioni, era come se non avessimo più argomenti ma voglio che sia davvero chiara una cosa: da quando il cinque maggio ho lasciato Brescia sono sempre stato solo io a cercare Ida per tentare di portare avanti la nostra relazione. Poi è vero che lei mi ha richiamato ma dopo tanto tempo, quando ormai era inutile».

Ida ci ha detto che l’ha cercata per instaurare con lei una “conversazione da persone mature”.

«Ripeto, non avrebbe avuto senso arrivati al punto in cui eravamo. Ho letto tutto quello che ha dichiarato e sinceramente mi ha anche infastidito il suo sottolineare, nell’affermazione “Mi aspettavo maggiore cura nei confronti della nostra storia, perché è stata molto importante“, che io non abbia avuto rispetto di quello che è stato. O almeno io quelle parole le ho lette così. Il mio rispetto enorme nei confronti della storia d’amore avuta con Ida l’ho dimostrato restando in silenzio per mesi. Se ora, dopo tanto tempo e ritrovata la mia serenità, ho deciso di parlare è solo perché Ida ha detto delle inesattezze sulla fine del nostro rapporto che avevo bisogno di chiarire».

Sembra ormai essere molto distaccato da Ida, anche dal tono in cui ne parla.

«Lo sono. In questi mesi ho fatto un’auto-analisi molto profonda. Mi sono ripassate più e più volte alla mente tutte le cose che ha fatto nella seconda parte della nostra storia e io credo che, forse anche inconsapevolmente, lei non sia mai stata, in questo ultimo anno, innamorata di me. Pensi che è arrivata a credere a messaggi sui social secondo i quali, quindici giorni prima della lettera che le ho scritto e ho letto in trasmissione, io sarei stato con un’altra donna quando ovviamente non è così. Questa menzogna l’ha portata a dubitare di me da ottobre fino a febbraio e ha creato diverse discussioni basate sul nulla perché nulla con questa fantomatica donna è successo».

Cosa prova per Ida adesso?

«Non provo più alcun sentimento ma non è questo il motivo per cui parlo così, in maniera distaccata e molto lucida. Le mie parole sono dettate dalla consapevolezza di non aver avuto da Ida lo stesso trattamento che io ho riservato a lei. Solo ultimamente, ripensando a tutto quello che è successo, mi sono reso conto che nell’ultima fase della nostra storia lei riusciva sempre a mettermi in difficoltà, anche quando stavamo ancora a Uomini e Donne, tirando fuori anche cose inerenti alla nostra intimità riuscendo sempre a passare un po’ agli occhi della gente per “la piccola fiammiferaia“».


Ha rimpianti?

«No, nessuno. Rifarei tutto compreso il gesto dell’anello che purtroppo è stato più nel suo astuccio che al dito di Ida, senza contare tutte le volte che me lo avrebbe voluto restituire».

Segue ancora Uomini e Donne?

«Sì, certo. Mi diverte moltissimo guardarlo da spettatore».

Tornerebbe a mettersi in gioco nel parterre maschile?

«Sì, non avrei alcun problema anche perché oggi sono finalmente libero di testa. E, al di là del programma, in generale sono pronto a rimettermi in gioco sentimentalmente».

Come ha trascorso questi mesi di silenzio?

«Ho staccato completamente. Ho trascorso tanto tempo con mio nipote, mia sorella e mia madre. Sono stato in famiglia e mi sono staccato anche dai social e da qualsiasi altra forma di media, cosa che è stata per me davvero fondamentale per ritrovare una serenità che avevo perso».

Le piace il nuovo format di Uomini e Donne in cui il Trono Over e il Trono Classico sono uniti?

«È bellissimo! Mi piace molto Gianluca, mi rivedo molto nel suo essere riflessivo».

C’è qualche dama che l’ha colpita in particolare?

«No, ma l’occhio mi è caduto su alcune corteggiatrici…».

Chi, in particolare?

«Gabriella mi ha colpito tantissimo, è davvero splendida e anche Selene, che adesso è uscita dal programma, è una gran bella ragazza. Ovviamente hanno vent’anni quindi parlo di mera estetica, non ci uscirei mai dato che hanno esattamente la metà dei miei anni (ride, ndr)… per quanto sono convinto che le donne abbiano una marcia in più e quindi credo che una ragazza giovane non avrebbe alcun problema a rapportarsi a un uomo più grande. Il contrario lo vedo meno plausibile».

In queste settimane sta facendo molto scalpore Biagio, il cavaliere napoletano che sta uscendo con più donne contemporaneamente. Tornando indietro, e conoscendosi, lei sarebbe riuscito a frequentare e conoscere più dame allo stesso tempo?

«Guardi, tornando indietro non lo so. Quello che le posso dire è che certe esperienze ti cambiano, ti formano e quindi oggi, e in virtù del recente passato, se dovessi tornare a Uomini e Donne uscirei con più dame e non mi dedicherei più a una sola persona.

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